Scala di difficoltà delle grotte


La Legge Regionale 11 Agosto 2004 n°25 prevede, all’art. 17, per l’accompagnamento in grotta, la classificazione della difficoltà di percorrenza di una grotta.

Scala di difficoltà

Per quanto concerne l’esercizio della professione di guida speleologica le discese in grotta vengono valutate in quattro scale di difficoltà:

a) “facile”;

b) “impegnativa”;

c) “difficile”,

d) “estrema”.

Nell’apposito catasto speleologico, istituito ai sensi dell’art. 4 della L.R. 9.4.1975, n. 32, viene indicata quale scala di valutazione è stata scelta per ogni singola cavità, con indicazione delle persone che possono essere assistite dalle guide speleologiche nelle discese, in relazione ad ogni scala di difficoltà.

Ogni singola cavità può essere classificata su diversi livelli in base alla percorrenza.

 

DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI DIFFICOLTA’

Gli ambienti sono classificati secondo i seguenti livelli di difficoltà che risultano dalla combinazione di questi elementi che sono determinati sia per l’ambiente in sè che per il percorso di avvicinamento:

a –    Pericoli oggettivi ambientali
b –    Difficoltà tecnica per la percorrenza
c –    Tempo normale necessario per la visita
d –    Difficoltà di un eventuale intervento di soccorso

In funzione dei parametri espressi gli accompagnamenti sono definiti in quattro livelli di difficoltà cui sono attribuite queste caratteristiche di massima, lasciando alle schede del Catasto Speleologico Guide Speleo Abruzzo la più puntuale definizione di difficoltà per ogni luogo.

L1= LIVELLO 1= FACILE
Percorso in ambiente con basso grado di pericoli oggettivi anche di origine meteorica, nessuna difficoltà tecnica oltre le normali attenzioni di progressione escursionistica, nessuna strettoia o restringimento, tempo di visita contenuto entro le tre ore (compreso l’avvicinamento).

L2= LIVELLO 2= IMPEGNATIVO
Percorso in ambiente con basso grado di pericoli oggettivi anche di origine meteorica, difficoltà tecniche facili e discontinue, strettoie brevi e comode, tempo di visita contenuto entro le 6 ore (compreso l’avvicinamento).

L3= LIVELLO 3= DIFFICILE
Percorsi con pericoli oggettivi individuati, difficoltà sostenute che richiedono l’uso di tecniche di progressione su corda, strettoie anche lunghe e disagevoli, tempo di visita contenuto entro le 12 ore (compreso l’avvicinamento).

L4= LIVELLO 4= ESTREMO
Percorsi con caratteristiche di pericoli e/o difficoltà tecnica superiori alle precedenti.