Speleologia


La speleologia, termine coniato alla fine del 1800 dal francese E.A. Martel, è la scienza che studia le grotte (parola derivata dal greco, composta dalle parole spelaion = caverna, grotta e logos = scienza). Essa riceve apporti da varie altre branche scientifiche quali la geologia, la geomorfologia, la litologia, la idrologia ecc., pertanto, possiamo definirla come una scienza multidisciplinare. Lo speleologo quindi dovrebbe tracciare il rilievo topografico, determinare il tipo di roccia in cui si è formata la grotta e determinarne i processi e le fasi di formazione, individuare l’idrografia e individuare le forme di vita animale e vegetale presenti. Ma la speleologia non è riservata esclusivamente agli studiosi, chiunque può dedicarsi a tale disciplina e dare anche un solo piccolo contributo a chi vi si dedica allo studio e contribuire al progresso delle conoscenze speleologiche. Anche la scoperta di una nuova grotta e la sua esplorazione sono attività utili allo sviluppo della speleologia.